La rapida ascesa di Enel Green Power, leader nell’eolico

Enel Green Power, una delle più importanti società che si occupano di energia rinnovabile, conferma il suo trend in netta crescita.

La società è ormai leader per quanto riguarda le tecnologie relative al geotermico, all’idroelettrico e al solare e, adesso, gli obiettivi principali si concentrano sull’eolico, con la volontà di aumentare in modo sensibile gli investimenti.

Anev: le tre riforme necessarie per dare l’impulso decisivo all’eolico

L’Anev, all’interno di un’audizione sull’eolico di qualche giorno fa, aveva espresso anche le linee guida per rilanciare l’intero settore.
La prima riforma che bisogna necessariamente mettere in atto è quella riguardante gli incentivi all’energia eolica, in modo tal da dare al settore un equilibrio sia sotto il profilo finanziario che sotto quello regolamentare, evitando l’introduzione di eventuali speculazioni.

In Russia progettato un nuovo parco eolico da 100 MW

La Russia si sta organizzando, anche bisogna dire con colpevole ritardo, per sviluppare la propria “fetta” di energia eolica. E sta compiendo questa operazione con degli investimenti abbastanza rilevanti, che si concentrano nel più grande parco eolico mai avuto dalla nazione dell’Europa dell’Est.
Il finanziamento, stanziato dalla Banca Centrale russa è di 200 milioni di euro, che serviranno a realizzare un impianto che produca energia tramite l’azione del vento e che abbia una capacità superiore ai 100 MW.

Eolico: in Italia potrebbe avere un ruolo fondamentale nello sviluppo del rinnovabile

Nel corso del 2009, l’eolico ha ampiamente dimostrato di aver raggiunto un’ottima posizione e indipendenza a livello industriale, confermandosi come un settore che ha tutte le capacità per esportare tecnologia, servizi e componenti vari.
In pratica, il settore eolico garantisce un’opportunità da cogliere al volo per l’Italia, sia dal punto di vista dell’occupazione, con le possibilità di creazione di nuovi posti di lavoro, sia per quanto riguarda l’indipendenza energetica, ma ovviamente sia in termini ambientali, con la diminuzione dei gas tossici presenti nell’aria e dei rischi connessi alle fonti tradizionali fossili.

Accordo tra Acta e Girelli: ecco le stazioni di servizio ad idrogeno

In base alle novità che sono state presentate all’interno della normativa nazionale, a cui piano piano sti stanno adattando anche le Regioni, le nuove zone di rifornimento carburante avranno il compito di coprire la maggior parte del fabisogno energetico, mediante la realizzazioni di pannelli fotovoltaici e, in questo modo, potranno finalmente offrire un’alternativa credibile e, ovviamente, a misura d’ambiente, in confronto al petrolio.
Questo carburante sarà composto da combustibili gassosi, tra i quali idrogeno, puro e in miscela.

In Sudafrica l’eolico è una miniera d’oro

Nel giro di quindici anni, circa un quarto dell’elettricità del Paese, potrebbe arrivare dallo sfruttamento dell’energia eolica. E’ quanto affermato da Apcom, in base ai dati che arrivano dalla South African Wind Energy Association: sarebbero circa 6000 i MW di capacità installata pronti ad essere realizzati all’interno di diversi progetti. La “corsa all’eolico” potrebbe definitivamente prendere il via quando, secondo Apcom, verranno tolto i blocchi relativi alle nuove tariffe sottoforma di incentivi da parte del governo sudafricano.

Iberdrola ottiene il più importante investimento nella storia del rinnovabile

Un finanziamento da record: così solamente si può definire quanto annunciato ieri da Iberdrola Renovables, azienda leader in campo internazionale per quanto riguarda l’energia eolica, che ha confermato di aver ottenuto un maxi finanziamento da 170 milioni di dollari per la costruzione del parco eolico da 300 MW di Cayuga Ridge, nell’Illinois, a sud rispetto a Chicago.

Energia geotermica: comincia l’espansione del settore anche in Italia

Numerose sono le fonti di energia alternativa che potrebbero cambiare le sorti della produzione mondiale di energia elettrica, non di rado oramai si sente parlare di eolico, fotovoltaico, solare, ovvero sistemi divenuti oramai all’ordine del giorno, ma ricordiamo che c’è un’altra fonte a volte non tenuta abbastanza in considerazione, ovvero la geotermia che sembra essere stata la protagonista della seconda giornata di Green City Energy il Forum Internazionale svoltosi a Pisa.

Accordo Poste Italiane ed Enel: energia pulita nel centro di Pisa

Un accordo molto importante: è quello che hanno stretto Poste Italiane ed Enel, con cui è partito il programma di collaborazione per incentivare e sviluppare la mobilità sostenibile elettrica.
L’accordo è sfociato nella sottoscrizione di un protocollo d’intesa, con cui le due parti si impegnano a effettuare prove ed esperimenti riguardanti servizi innovativi e a introdurre al pubblico delle offerte che possano favorire la mobilità alternativa.

Ecco Nautilus, micro generatore eolico

Nautilus Eolico fa parte di quella categoria in commercio di micro generatori eolici. La sua caratteristica principale è il fatto di aver incorporato uno speciale regolatore di tensione che viene utilizzato per la gestione dello stato di carica delle batterie presenti all’interno. I vantaggi di un apparecchio simile sono molteplici: in primis una grande facilità di utilizzo e di funzionamento, collegata alla possibilità di produrre buone quantità di energia, sia nelle ore diurne, sia di notte, anche per lunghi periodi, dato che questo apparecchio è, in pratica, esente da qualsiasi manutenzione.

Google vuole entrare nel mercato dell’energia?

Qualche tempo fa Google annunciava corposi investimenti per una politica energetica più favorevole all’introduzione di energie rinnovabili e per sostenere un clima pulito.
Adesso, dopo le dichiarazioni, arrivano anche i fatti: l’azienda ha deciso di concretizzare tutti i buoni propositi, entrano nel mercato dell’energia eolica.
Google ha raggiunto un’intesa con NextEra, una società che organizza e gestisce strutture che producono energia elettrica utilizzando il vento: in questo modo Google ha comprato oltre 114 MW di energia a prezzo fisso per il prossimo ventennio.

Nucleare in Italia: Prestigiacomo si reca negli Usa per assistere al MEF

Il nucleare in Italia sembra essere oramai piuttosto che un fatto concreto quasi una sorta di idea ancora fortemente indeterminata e quasi, a dir poco, vacillante.

Da poco il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, tornata i Italia dopo il viaggio negli Stati Uniti per una tre giorni dedicata ad alcuni dei più scottanti temi riguardanti l’energia nucleare ovvero l’aspetto sempre troppo sottovalutato, a nostro avviso, della sicurezza e dei pericoli dettati dalle centrali.